domenica 22 maggio 2016

Gli esordi di Pinter


Le prime rappresentazioni delle opere di Harold Pinter furono massacrate dai critici. Ad eccezione di Harold Hobson, scrissero tutti che era un autore eccentrico, inaccettabile, incomprensibile, che non aveva nulla da dire. Oggi forse è l'autore più rappresentato al mondo ma, come dice egli stesso, «Adesso sono diventato comprensibile, accettabile, eppure le mie commedie sono sempre le stesse di allora. Non ho cambiato una sola battuta!»

Estratto dalla nota del curatore, Alessandra Serra, al Volume primo di Harold Pinter: Teatro. Einaudi 2015

















































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