giovedì 21 giugno 2018

"Ma è a due passi da lei"



La mia pièce in due atti, "Ma è a due passi da lei", è in lavorazione alla sua prima bozza, per la collana di teatro della casa editrice Oèdipus. In questo passaggio delicato confluiscono tutte le mie energie e le mie emozioni del momento.







martedì 19 giugno 2018

Le paradoxe de l'ecrivain







lunedì 18 giugno 2018

Frammento 227



"Ogni cosa è seme".


Novalis












domenica 27 maggio 2018

Uno scrittore



Uno scrittore è qualcuno che non sa niente della propria vita o della vita di chiunque altro fintanto che non solo l'ha immaginata, ma ha scoperto, scrivendo, come immaginarla.

Philip Roth








sabato 26 maggio 2018

Prendiamo Anthony Trollope





Prendiamo Anthony Trollope.
È uno scrittore inglese del diciannovesimo secolo, autore di numerosi romanzi molto apprezzati all'epoca. Era un impiegato delle Poste britanniche che scriveva per diletto. A un certo punto della sua vita ebbe un successo strepitoso e divenne famoso. Eppure non smise di lavorare alle Poste. Ogni giorno, prima di andare in ufficio, si alzava presto e si sedeva alla scrivania, e riempiva il numero di fogli che aveva stabilito. Poi usciva. Pare fosse un funzionario eccellente e arrivò molto in alto. Fu lui a ideare le buche delle lettere rosse che si trovano qua e là nelle strade inglesi (fino ad allora non esistevano buche delle lettere).

Murakami Haruki, Il mestiere dello scrittore













domenica 15 aprile 2018

Monologo di Chiara Condrò: estratto da "Come il vento", di Marco Simon Puccioni


Rinnovo l'appuntamento con i monologhi della bravissima Chiara Condrò, stavolta nei panni di Armida Miserere, una delle prime donne direttrici di carcere. 
Con Chiara, in questo periodo stiamo preparando, sotto il marchio Nocte film, un nuovo progetto insieme, che sarà prodotto a inizio maggio e che nasce per il Contest eco 2018. Ne sarà la protagonista, insieme a Stefano Skalkotos. Il titolo del progetto è "La mia città senza luci".

Intanto godiamoci questo minuto della sua straordinaria intensità:









venerdì 13 aprile 2018

"Il vincolo cieco", di Luigi Salerno



Il romanzo "Il vincolo cieco", è ormai all'interno della redazione della casa editrice Ferrari, in attesa degli ultimi passaggi di correzione e revisione del manoscritto; il tutto è avvenuto grazie  all'attenzione e all'amore incondizionato che questo romanzo lungo ha ricevuto dalla direttrice creativa Francesca Londino, che nel mese di novembre mi ha contattato al telefono per parlarmi del suo spiccato interesse per il progetto letterario e che da allora non lo ha mai più lasciato, contribuendo a renderlo, con la dedizione costante del suo sguardo ispirato, come della sua cultura, creatività e preparazione, quello che "Il vincolo cieco"non sarebbe mai stato.
Sono convinto che gli interventi da me operati sul manoscritto, grazie alle risonanze e alle suggestioni progressive di Francesca Londino, avranno risentito in profondità di questo suo accompagnamento discreto e nutriente, specie in seno all'architettura drammatica e formale dell'opera, in cui ho inerpicato con maggiore efficacia e definizione il crinale complesso della mia poetica. 
Il romanzo sarà dedicato in memoriam all'attrice francese Pascale Ogier.