lunedì 27 febbraio 2017

Ultimi racconti


In questo periodo sto lavorando a un nuovo racconto, che vorrei iscrivere al Premio Hombres, un concorso letterario itinerante che nell'edizione di quest'anno (la tredicesima, dedicata a Fontamara e a Ignazio Silone) avrà sede a Pescina. Quest'ultimo racconto, che ha come limitazione le cinque cartelle, lo sto perfezionando proprio in questi giorni. La sua ossatura è al completo. Adesso sto lavorando sui ritocchi, sulle sfumature, cercando di limare al meglio diversi passaggi che ancora non mi convincono del tutto, sperando poi di ritrovare, nella stesura finale, gli impulsi emozionali più veri del primo getto, la sua prima forma di luce. Non sono ancora convinto sul titolo. Ho delle idee, ma le sto vagliando con calma. In fondo ho ancora del tempo per decidere. La scadenza per l'invio degli elaborati è fissata per il 15 aprile, per cui...





Prima di questo racconto senza nome, ne ho scritto un altro, – tra l'altro in pochissimi giorni e con non pochi dubbi sul suo sviluppo, essendo vincolato maggiormente al racconto di genere, con tutte le problematiche che comporta l'adesione a una certa ortodossia in un procedimento creativo – in occasione di un concorso letterario per racconti inediti, dal titolo "Inquietamente", con un tema incentrato sulla paura, concorso organizzato dall'Associazione Hyperion, che ha sede nel Principato di Monaco. In questo caso avevo una maggiore libertà di azione solo per quanto riguarda la durata, che contemplava, da bando, un limite di venti cartelle. Giusto il quadruplo delle possibilità dell'ultimo racconto, quello ancora senza titolo, a cui sto lavorando e che fino a questo primo pomeriggio ha convogliato tutta la mia attenzione. 
In compenso il racconto per il Premio Hombres sarà a tema libero.
Il racconto delle quindici cartelle, dal titolo "Dopo l'ultimo accordo", è stato già iscritto al suo concorso, ed è già inserito in una lista con altri cinquantaquattro racconti in gara.



La mia scelta di mettermi in gioco con questi lavori di durata diversa, nasce non tanto per un senso di competizione, – che nella scrittura, come ho già avuto modo di dire, non credo che abbia molto senso e in ogni caso non credo che sia sostanziale, per quelle che sono le mie motivazioni e la mia visione d'insieme e di gioco – ma lo faccio per la gioia di espandere altrove e in luoghi nuovi la mia idea della scrittura, la mia personale concezione dello scrivere e alcune parti del mio mondo interiore. Tra l'altro questi due ultimi lavori non li ho recuperati a caso da materiale vecchio o da frammenti che spesso si accantonano nel tempo, ma sono entrambi stati scritti all'occorrenza per questi due appuntamenti. Direi su misura; e questo elemento, per me, è molto importante.
Se questa mia partecipazione mi porterà qualcosa, in fondo questo è già avvenuto e ancora sta avvenendo, per quanto impegno e amore profonda e abbia profuso nella cura della loro costruzione, in tutte le possibilità che cerco sempre di offrire a una mia nuova storia prima della scadenza e del successivo responso, che avviene fondamentalmente con me stesso, prima di ogni cosa. Il resto sarà solo un di più, che non sottrarrà e non aggiungerà nulla, in qualunque caso, alle emozioni già vive di quest'avventura.



















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