sabato 15 ottobre 2011

Meerschaum di Luigi Salerno (Prova tecnica Atto Unico con finale)


Meerschaum

Questo breve Atto Unico, è una piccola prova tecnica sulla consapevolezza e sulla fuga dalla dimensione affettiva, rilette in una chiave insolita e sospesa tra aspetti surreali, onirici e grotteschi.
Una ricerca della trasgressione nella famiglia e della familiarità e del riparo nella trasgressione. I sei personaggi, in questo caso tre coppie “clandestine”, rifugiate per una breve vacanza in un locale freddo e senza letti, non si accorgono di aver scelto come amanti e come mariti gli stessi professori d'inglese dei loro corsi. Tre ruoli diversi con le stesse persone, che si ritroveranno sempre tra i piedi, in qualsiasi dinamica di relazione e altrettanto inconsapevoli perché altrettanto accecati dalla furia del cambiamento. Come in un gioco dell'oca, le pedine avanzano nella nebbia, mosse da lanci di dadi ignoti, e fuggendo ostinatamente dalla percezione di un minimo richiamo affettivo in ciascuna delle loro scelte, e senza riuscire a comunicare. Quando avvertiranno in lontananza il rumore della schiuma del mare, come richiamo a un ascolto più interiore e raccolto alle loro esigenze più profonde e sconosciute, forse sarà troppo tardi.
Una piccola prova sperimentale e in embrione, per cercare di analizzare una mia idea della solitudine; la cecità del desiderio di fuga e di ritorno, che spesso lascia accecati e murati nello stesso luogo. Nelle stesse reti.

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