venerdì 30 settembre 2011

Il grande Gatsby ad Alta Voce

Da stanotte mi immergerò nell'ascolto del primo capitolo del romanzo "Il grande Gatsby", di Francis Scott Fitzgerald, letto da Rolando Ravello; questo grazie al pregevole archivio di Rai Radio 3, che propone in podcast, le puntate pomeridiane di questa settimana, trasmesse dal 26 al 30 settembre alle ore 16.00.
Buon ascolto a tutti gli interessati.


Sennò, se no o senò. Il monosillabo cogeminante e l'univerbazione

Sono in piena revisione. In pieno dialogo trovo un sennò, bello tondo, univerbazione di sintagma costituente (Vedi Accademia della Crusca), dalla bocca di un personaggio femminile, e scritto di mio pugno in prime bozze. Il dubbio, la ricerca. La forma contemplerebbe anche una terza variante (errata). La congiunzione in causa, consentirebbe la variante con raddoppio sennò, come ugualmente corretta, quanto se no – forse più letteraria quest'ultima – perché monosillabo cogeminante, in grado di consentire il raddoppio della successiva consonante. E da preferire in ogni caso a  senò, che al contrario, dovrebbe essere sbagliato
Approfondendo: sennò, se no, o senò

giovedì 29 settembre 2011

In attesa dell'alba: AA.VV.



Autori vari. Questa antologia è legata all'iniziativa INCONTRI POETICI e raccoglie le poesie più interessanti arrivate alla redazione nel mese di agosto.

Paolo Febbraro è nato nel 1965 a Roma, dove trascorre la maggior parte del suo tempo. Ha esordito con la silloge Disse la voce, compresa nel volume collettivo Poesia contemporanea.Quarto quaderno italiano (Guerini e associati 1993). I suoi libri di poesia sono Il secondo fine (Marcos y Marcos 1999), Il Diario di Kaspar Hauser (L'Obliquo 2003) e Il bene materiale(Scheiwiller 2008). Come critico letterario ha curato la raccolta dei Poeti italiani della «Voce» (Marcos y Marcos 1998), un'antologia della Critica militante (Ist. Poligrafico dello Stato 2000), e i volumi La tradizione di Palazzeschi (Gaffi 2007),Saba, Umberto (Gaffi 2008), La poesia di Primo Levi (Zona Franca 2009). Da anni dirige con Giorgio Manacorda un Annuario critico di poesia.

Incontri poetici III Edizione: Giorgio Manacorda



INCONTRI POETICI (III edizione)

Dopo il successo dell’iniziativa lanciata a novembre (Poesie per un anno) abbiamo deciso di continuare a fondere l'esperienza dei grandi poeti contemporanei con quella di chi sperimenta, ricerca e sta cominciando a costruire il suo percorso poetico. Ogni volta le raccolte antologiche saranno accompagnate quindi da alcuni inediti di un grande poeta contemporaneo e da un breve saggio conversazione che introduca il libro e ce lo presenti. Ospite del terzo volume, dopo Elio Pecora e Paolo Febbraro saràGiorgio Manacorda.

Giorgio Manacorda ha insegnato letteratura tedesca all'Università della Tuscia di Viterbo e all'Università "La Sapienza" di Roma. È stato uno dei promotori nel 1977 della manifestazione di poesia a Castel Porziano, dove parteciparono trentamila persone. Ha scritto diversi libri di versi e saggi sulla poesia. Dal 1994 cura un annuario critico della poesia italiana pubblicato prima da Castelvecchi, poi da Gaffi e infine dalla Giulio Perrone Editore. Ha pubblicato diversi libri di poesie tra cui Tracce (Guanda, 1977), L'esecutore (Guanda - Società di poesia, 1981), Soldato segreto (Marcos y Marcos 1999), Il cielo delle parche (Empiria, 2002), Scrivo per te mia amata (Cooper&Castelvecchi, 2003). E' anche autore di due saggi sulla poesia: Per la poesia/manifesto del pensiero emotivo (Editori Riuniti, 1993) e La poesia è la forma della mente (De Donato-lerici, 2002). Nel 2004 ha pubblicato per Castelvecchi un'antologia critica dal titolo La poesia italiana oggi.

Per partecipare è sufficiente inviare da 1 a 3 poesie a tema libero entro il 31 ottobre 2011 a redazione@giulioperroneditore.it indicando come oggetto “INCONTRI POETICI”.

Le poesie selezionate dalla redazione della casa editrice entreranno a far parte di un volume antologico che sarà pubblicato entro ottobre dalla Giulio Perrone Editore.

Per maggiori informazioni:

Tutti coloro che partecipano all'iniziativa danno implicitamente assenso al fatto che la propria opera (racconto o poesia), qualora selezionata, possa essere inserita gratuitamente nei volumi antologici che verranno realizzati. I diritti sulla suddetta opera restano dell'autore.

mercoledì 28 settembre 2011

Una relazione


Testo incantevole e riuscito, tra quelli da rileggere, prossimamente. Questo della foto è una prima edizione Einaudi del 1969, ereditata dalla biblioteca del mio nonno materno. In sopracoperta un disegno di Pierre-Auguste Renoir: Donna che si pettina. Un capitolo della "Commedia umana", così in quarta di copertina. Una storia profonda, asciutta, delicata.
Ascoltate la bellezza e l'ossatura del suo primo attacco:

"Una volta seduto, Mansani si allentò la sciarpa, perché la lana gli dava prurito al mento; si sfilò i guanti, buttò indietro il cappello, e tirò fuori il pacchetto di Macedonia dalla tasca interna della giacca. La prima sigaretta della giornata: la migliore".

Qualche post fa, avevo anche parlato del bellissimo e libero adattamento cinematografico di Mazzacurati, "L'amore ritrovato", da questo stesso romanzo "Una relazione". Qui.

martedì 27 settembre 2011

Ultimabooks e il suo nuovo store:

Qui e anche qui, i due nuovi prospetti.

WePub manifesto

Ieri, alle dodici circa, è nata questa nuova casa editrice nativa digitale.
Ecco il suo manifesto, fresco di stampa.