sabato 20 aprile 2019

"Ma è a due passi da lei", di Luigi Salerno



La  mia pièce teatrale in due atti "Ma è a due passi da lei", è annunciata nella Collezione di Teatro della casa editrice Oèdipus. È un lavoro che reputo fondamentale per l'interesse di una fase delicata della mia ricerca, ancora attiva, in cui ho cercato di sperimentare diversi moduli ed effetti stilistici, sia sui tempi che sul tipo di articolazione e interazione tra le parti in gioco, attraverso una tematica che mette in luce alcuni aspetti legati al mistero del talento e dei processi oscuri della creatività, come al confine sottile tra popolarità e riconoscimento, riuscita e messaggio ideologico-artistico di un'opera, nei suoi molteplici limiti e azzardi comunicativi.
Il tutto è incentrato sul costante paradosso dei dialoghi e delle situazioni, ma nello stesso tempo su di una contaminazione tra l'approccio formale alla commedia e la provocazione sottile con cui il personaggio si fa beffa e diventa incosciamente oggetto di beffa della stessa problematica estetica dell'opera di cui si fa carico, e di cui è già parte lesa e in causa in ogni crasi del suo mentre.
La confessione di una poetica esasperante dell'impossibile, sulla quale annientare e restaurare i propri modelli e intuiti più seduttivi e immaginifici, per la ricerca  di una voce incontaminata ma insieme coerente e classificabile, che riesca appena a nutrire, prima ancora di essere divorata dalle fauci nere del suo tempo.

l.s.





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