Piccola dolce amica
o amore mio,
sei già come di sera
nel fuoco infantile della fretta tua
nemmeno un sorriso da lontanino
lungo la tua corsa da un tabarin
fino a questo Novembre vicino a me
in una fiammata dolce di tram
tra gli stivali bassi e una risata flamboyant
ma senza mai un tuo sereno vero
come se quasi non vi fosse più.
p.s.
scusami, ma nel caso non fossi tu...
c'est de ma faute.
l.s.

Secondo me, anche se non era lei, fa finta di esserlo per appiccicarsi la dedica di questa poesia... Io farei così!
RispondiElimina:-)
Ciao, saluti da quassù di sole.
Sm